DIARIO DI VIAGGIO di Alessandra Baiocchi

02 Luglio 2012
 
Ore 06.00 (in Italia sono le 04.00)
La notte è andata bene, ma dopo aver ingerito un piatto di pasta in bianco con un filo di olio, la fame si è fatta sentire.
Ho già preparato lo zaino con le cose da portare ai bimbi adottati dai miei amici in Italia, regalini che mi hanno dato prima della partenza. Mentre sorseggio il mio caffè amaro, seduta in veranda con la prima sigaretta, mi accorgo che il tempo fa un po' schifo, è nuvolo, ma l'aria è pulita, meno male si respira.
Dieci minuti fa, mentre mangiavo il mio toast con marmellata di ananas, ho salutato Elena che portava i suoi figli a scuola, così presto poverini, staranno li fino alle cinque. Ieri mi diceva che li imparano anche a pregare, eh si, perchè loro automaticamente sono musulmani come il papà. Penso alle parolacce che avrebbero detto le mie figlie se avessero avuto lo stesso tenore di vita.
C'è un silenzio di tomba ora...solo il rumore delle foglie accarezzate dal vento. Meno male che non c'è la solita litania di preghiera!! Stamattina appena ho aperto la porta, mi sono trovata tre cani difronte (sono di Elena), erano attratti dal mio toast, gli ho detto un paio di cosine, hanno capito subito e se ne sono andati.
Ho pensato alla mia amica Giorgia, a come si sarebbe incazzata, mi è dispiaciuto un secondo, ma poi visto che Giorgia è abbastanza lontana...mi sono rassicurata!
Il guardiano è sempre attento.. adesso capisco a cosa gli serve quel bastoncino che ciuccia dalla mattina alla sera!!! Ho pensato sempre a Giorgia, sono sicura che gradirebbe!!
Tra poco viene la signora per pulire la stanza, mi dispiace però, io non sono abituata… sono indecisa se pulire io.. so che lei se ne dispiacerebbe!
Un’altra tazza di caffè...e una doccia prima di andare!
Elena è pronta, andiamo in paese per fare il cambio in scellini, niente da fare è chiuso, ci fermiamo al solito bar della signora Pina, anche lei di Roma. Cavolo! oggi ho fatto mente locale, la sora Pina se strombazza uno di 35 anni e brava la sora Pina!!! Lei ne avrà 50 come minimo!!! qui sembra normale avere uomini molto più piccoli...come mai? Mah non saprei!!!
Abbiamo bevuto il caffè, ho finalmente assaggiato un pezzo di torta della sora Pina, sinceramente non è che mi andava molto, mi veniva da pensare se l'avesse fatta prima o dopo la prestazione Kenyota... vabbè non ci penso e mando giù… bona però!!! Serviranno a questo le prestazioni? Ecco perchè io non riesco a fare i dolci!!!
Salutiamo tutti e andiamo verso la scuola, Elena prima mi porta ad ammirare la spiaggia, c'è la bassa marea.. un incanto, scatto un paio di foto e poi risaliamo in macchina.
Pochi minuti, forse uno, ed arriviamo.
Parcheggiamo, subito arriva il Preside, ci saluta, Elena gli spiega nella sua lingua e poi in inglese, chi sono e perchè ero li, ma dalla faccia ho capito che già sapevano tutto!!
Entriamo nelle aule, la mia commozione sale alle stelle, avrei voluto prendere tutti quanti e portarli via, alcuni bimbi avevano la divisa, altri mancavano anche di scarpe...mi salutano con un sorriso a 36 denti, io piango, mi avvicino a loro e li bacio tutti.
Riconosco alcuni bimbi che avevo visto dalle foto che Fabio mi mandava per procurare il padronato.
Elena rimane sconcertata dalla mia memoria.. anche io.. di solito non ricordo una mazza!!!
Ho notato, subito dopo, che alcuni operai, che prima erano tranquillamente sdraiati a non fare nulla, si affaccendavano a fare qualcosa, mi avvicino.. e capisco che sono i lavori dell'allaccio dell'acqua potabile.. una cosa disumana!!!
Vado avanti, controllo i bagni, sia io che Elena ci accorgiamo che manca lo scarico, praticamente non avevano fatto il buco per la fogna.. ma bravi!!!! Chiediamo dove pensano di scaricare quello che di solito ci si mette...e loro dicono...che poi faranno i buco...ah ecco.. piano piano.. cioè pole pole.
Mentre parliamo con il Preside, noto una bimba bisognosa di usare il bagno.. ci sono tre piccole baracche per ora, osservo la bimba che si china, prende dell'acqua, la versa nel secchio più grande di lei e va in bagno.. povera piccola!!!
Il Preside ci accompagna in ufficio, di li a poco arriva anche Aziz ed il cuoco tuttofare. Elena spiega a tutti, che da domani io sarò li dalla mattina presto, per fare il censimento, dovrò fotografare tutti i bimbi e scrivere i loro nomi esatti su delle etichette che poi stamperò ed attaccherò sulle loro divise.
Devo ricordarmi poi di contattare il falegname, vediamo se riesco ad organizzare il lavoretto che diceva Fabio.
Dovrò anche procurarmi della tinta bianca, per dare una rinfrescata alle aule.. sono indecenti!
Andiamo via dalla scuola, i bimbi mi salutano, io gli dico che ci vedremo domani, e loro ridono... mi chiamano Ale... meglio... Alessandra è troppo lungo come nome per loro.
Saliamo di nuovo in macchina, ringrazio Elena per tutto quello che sta facendo per me e per l'Associazione.
Arriviamo in paese, cambiamo 100 euro in scellini, poi vado da mama Lucy, compro birra, formaggio e acqua, torno a casa, la signora della frutta non c'è... andrò nel pomeriggio... entro in casa, mi faccio un paio di bruschette con olio e sale, birra... e va bene così.
Dovrei riposare, con questo fuso orario non ci sto capendo niente... ma ho l'impressione di sprecare tempo..
Di nuovo la litania..che stress!!!
Niente da fare... sono le 15.00 non riesco a prendere sonno, mi alzo, leggo un po'.. mi rimetto a letto.. no.. non posso.. esco... Devo comprare i mandarini ad Elena, passo davanti alla sua bottega, la signora non c'è.. forse si è allontanata, proseguo dritta, faccio una passeggiata, saluto quelli del bar, Pina è andata a casa.. forse a lievitare le torte ihihihih!!!
Mi si appiccica un tipo.. mi racconta tutta la sua storia, alla fine vuole dei soldi, riso, olio fagioli e medicine... mi sarei impiccata.. ma ho dovuto dire di no! Lo saluto, lui mi dice di non dimenticarlo.. si chiama Prezzemolo!!!
Torno indietro, sono rimasti solo 4 mandarini li prendo insieme a 10 banane il tutto per 50 scellini, che a detta di Elena sono 50 centesimi di euro!!!
A Roma manco l'odore sentivi!
Fa un caldo bestiale, torno a casa, mi preparo una bruschettina e finisco la mia birretta, leggo un po'.. vado sul pc, saluto qualcuno e poi chiamo le ragazze senza risposta, chiamo il padre.. figurati se risponde, le lascio un messaggio.. niente di niente!!! Riprovo e trovo Vanessa, bella di mamma!!!
Parlo anche con mia mamma, e ci diamo appuntamento a dopo su Skype, mi chiama anche lui... la tristezza mi assale... ma poi me la faccio passare. Arriva Elena, finalmente si è svegliata... chiacchieriamo un po' e parliamo degli indumenti che ho da distribuire, insieme decidiamo di darli alla sua amica del centro bambini maltrattati.
Sono contenta di questa cosa, mercoledì andrò con lei a visitare questo posto.. un’altra realtà!!!
Domani mattina invece Apollo mi viene a prendere con il tuc tuc, che non è un biscotto, bensì un taxi che ci porterà a scuola.. finalmente inizio il mio lavoro!
Apro il frigo...ci sono un paio di pomodorini rossi che mi guardano...decido di lasciarli li sono tanto carini, metto su l'acqua e mi faccio la solita pasta, Oggi ho il formaggio che bello!!! la mia intuizione mi dice di annusarlo...e faccio bene...non si può sentire!!! Ok, la solita pasta in bianco con olio... ma va bene, mi piace!
Finisco di mangiare, e metto sotto carica il pc. Organizzo per domani, fazzolettini di carta imbevuti, acqua fresca, frutta e poi un paio di buste con degli indumenti per i bimbi che non hanno divisa scolastica perchè non adottati.
Domani avrò da fare, sono molto contenta di questo, non vedo l'ora di incontrare quei paffutelli tutti scuri che mangerei a forza di baciotti. Ore 21.30, qui non c'è proprio niente da fare...una doccia, un buon libro e a letto.. che domani si inizia!!!

03 luglio 2012

Sveglia alle 06.00, il rumore del mare mi da il buongiorno, ho dormito bene stanotte, ma dormo sempre poco.
Faccio colazione con una banana, lo zaino è già pronto, controllo se tutto è a posto...e mi siedo con una sigaretta a leggere il mio libro. Elena è già andata a portare sua figlia a scuola, tra poco è il turno del piccolo, lo sento che piange, non ne vuole sapere di andare a scuola.
Stamattina è il papà che farà da accompagnatore, io scendo poco prima di loro, c'è Apollo che mi aspetta con il tuc tuc, mancano 10 minuti, quasi quasi mi prendo un caffè da Pina, ma Apollo è già qui mi suona ed io lo invito a prendere il caffè con me.
Andiamo insieme da Pina, gli offro un caffè e ci mangiamo il famoso pezzo di torta fatto da lei, ci alziamo e andiamo verso la scuola.
La strada non è stupenda, sembra di stare dentro un frullatore, pochi minuti che sembrano un'eternità ed arriviamo alla Kidsalive.
Il Preside, mi viene incontro, ci salutiamo.. due parole in inglese mezza in shuaili e tiro subito fuori il pc per iniziare il lavoro, che consiste nello scrivere tutti i bambini ospiti nella nostra scuola.
Aziz decide che capisce tutto lui, mi viene da mandarlo a quel paese.. ma poi gli do il pc e gli dico: questo è il pc, questi i registri pensaci tu che sei più bravo.
Me ne vado dai bimbi, distribuisco loro i vestiti e dei giocattoli, sono tutti euforici, passo con loro tutto il tempo, ogni tanto controllo Aziz, suda freddo.. ben gli stà così impara!!!
Controllo anche i lavori fatti.. praticamente nulla... ho notato anche che oggi erano tutti li, sicuramente perchè sapevano che sarei arrivata... bene visto che non ho intenzione di andarmene.. staranno li pure loro per tutto il tempo!
Aziz mi offre del the... non mi va per niente... ma faccio uno sforzo e lo mando giù... dolce da morire... capisco perchè hanno tutti il diabete da queste parti!!!
Aziz è a metà lavoro...non dice niente per non darmela vinta...ahahhah figurati se gli dico qualcosa io!!!
Faccio foto, filmati, gioco con i bimbi, li osservo mentre giocano, mentre cantano, mentre studiano.
Mi accorgo subito che sono malati, hanno tosse, raffreddore, tutti con la bronchite.
Alcuni bambini hanno problemi sulla pelle, non so di preciso la malattia, ci vorrebbe un dottore.
All'ora del pranzo, li vedo arrivare tutti in fila, si lavano le mani con una catinella, e poi prendono ognuno la propria ciotola e si vanno a sedere in mensa.
Il pasto consiste in fagioli bolliti con cipolla, spezie ed olio, con sopra una fetta di polenta. Tutti i giorni è così, secondo me non è l'alimentazione giusta per dei bambini. Nel pomeriggio provo a parlare con Aziz ed il Preside, gli dico che i bimbi sono malati, che non hanno le scarpe, e che non mangiano abbastanza.. loro mi guardano e annuiscono!
Gli propongo di pensare di fare qualcosa di più per loro! Ci vorrebbe un medico per visitarli, le maestre dovrebbero stare più attente alla pulizia, le aule fanno schifo!
Quando devono andare al bagno (se così possiamo chiamarlo) vanno soli, senza l'aiuto di nessuno, magari non si puliscono bene, si bagnano e tornando in classe emanano cattivo odore. Ci sono bimbi che non trattengono i bisogni, me ne sono accorta!
C'è parecchio da fare...non basta andare li e farli giocare!
Verso le 17.00 vado con Apollo ad accompagnare i più piccoli nei villaggi vicini, poi scendo a metà strada, saluto tutti con un “Jambo a domani!!!”, percorro a piedi l'ultimo tratto, mi fermo dalla signora della frutta, compro dei mandarini, lei mi saluta, chiamo Elena, gli do appuntamento al bar di Pina, ho fame non ho mangiato nulla, arrivo e mi siedo, Elena arriva subito dopo, prendiamo thè e torta, me la divoro in due secondi.
La stanchezza si fa sentire, Elena se ne accorge, sorseggiamo il the e parliamo della giornata.
Lei mi dice che qui l'alimentazione è diversa dalla nostra, e a loro va bene mangiare quello che ho visto io, magari dovrebbero integrare con carne e pesce e anche un po' di latte...ma qui non si vede luce!
Pago il conto, ci alziamo e ci dirigiamo verso casa, Elena mi dice che la mattina dopo andremo dalla sua amica olandese, quella che ha il centro di recupero.
Saliamo in casa, il tempo di una sigaretta e ci salutiamo, non vedo l'ora di farmi una doccia.
Mi preparo la solita pasta in bianco, parlo con mamma e papà su Skype mentre mangio, poi scarico le foto sul pc e le posto su Facebook. Sono stanchissima, ma non riesco a dormire, mi faccio un the caldo alla cannella che amo da morire.. forse mi concilierà il sonno.
Non so neanche che ore sono.. non capisco niente di niente con questo orario, dovrebbero essere le 22.00 ...almeno credo...dovrei cercare di dormire...
Magari la litania mi aiuterà!!!!... questi pregano sempre e basta!!!
Buonanotte Watamu.. a domani!!!

Alessandra