DIARIO DI VIAGGIO di Alessandra Baiocchi

7 luglio 2012

Anche stanotte mi sono svegliata alle 3.00, che strazio!!
Alle 06.00 ero già in piedi, la mia frutta, il mio libro... aspettando Elena, che arriva tutta raggiante.
Mi vesto, parliamo di lavoro, scendiamo e via da Pina per la colazione.
Prendiamo il mezzo per Malindi. Durante il viaggio mi racconta le sue disavventure a Watamu a causa di un incendio.
Arriviamo, piove! Prendiamo il tuk tuk, fino al negozio di cancelleria, dove acquistiamo delle cosine per i bimbi della scuola, già penso a quanto saranno felici!
Ci intratteniamo in negozio a vedere qualcosa, io compro un olio per capelli che mi consiglia lei.
Usciamo a fare una passeggiata sul molo di Malindi, mi spiega tutto, cavoli quanto è brava!!!
E' ora del pranzo, mi porta in un ristorantino carinissimo chiamato Love Pizza, scegliamo pesce, buonissimo!!! Beviamo birra, e il sonno si fa sentire, un bel caffè ci vuole, ma non è buono come quello di Pina!
Prendiamo il tuk tuk e ci dirigiamo verso la stazione dei pullman, che è tutto dire!
Arriviamo dopo un po' a Watamu, ci fermiamo a vedere i costi del riso, polenta e fagioli, entriamo in casa e facciamo due conti, contente e orgogliose del nostro operato ci salutiamo aggiornandoci al pomeriggio dopo un riposino, che non faremo mai!
Nel pomeriggio infatti niente sonno, quindi usciamo ed andiamo in paese, dove vive la famiglia di suo marito.
Entro in questo posto incredibile!!! Incontriamo subito il papà di Abdid, che ci dice della morte di un bimbo azzannato da un cane, infatti stava pulendo un pezzo di terreno con la buca già scavata per seppellire il corpicino.
Che tristezza!
Entriamo nel ghetto, conosco anche la mamma di Abdid, i suoi nipotini e le sue cognate, ci spiega meglio l'accaduto, io intanto gioco con il figlio di Elena, è qualcosa di meraviglioso. Sul tardi, è già buio, torniamo a casa, fumiamo una sigaretta e ci salutiamo.
Una giornata di riposo, domani forse mare!

08 luglio 2012

Notte disturbata, oramai è una routine, sveglia alle 06.00, mangio la solita frutta, è ancora presto. Apro il pc, leggo una mail di Fabio, dopo un po' mi rendo conto di aver finito il credito.
E' sempre troppo presto, mi rimetto a letto, ma solo per pensare a quello che mi ha detto Fabio e a come comportarmi la prossima settimana con il lavoro da svolgere.
Sto li con la mente occupata, fino alle 09.00 passate, non sento neanche Elena che mi chiama, per avvisarmi che l'uscita sarà rimandata.
Faccio il bucato, poi decido di uscire da sola. Mando un sms ad Elena, lei mi chiama e mi dice di essere libera e quindi viene con me.
Ci avviamo in paese, sosta da Pina come al solito, parliamo di tutto e di più, sorseggiando prima caffè con la solita torta (oggi una nuova con le nocciole squisita!) e poi un bel succo d'ananas buono anche quello, si fa tardi e decidiamo di rimanere li a pranzo, tanto il tempo non era bello, inutile andare in spiaggia.
Mangiamo, chiacchieriamo e poi ci alziamo per la passeggiata.
Elena mi porta in spiaggia, mi spiega un sacco di cose, ci togliamo le infradito e camminiamo in acqua grazie alla bassa marea, il mare è bellissimo, chiaro, caldo ed accogliente, è pieno di alghe, ma è normale vista la stagione.
Torniamo in paese, verso casa, entriamo e ci congediamo, prendo un libro nuovo, il mio l'ho finito ieri sera, mi faccio una doccia, caffè ed ora assoluto riposo.
Alessandra