Siamo un team di persone unito da un'unica passione: "AIUTARE". Siamo un gruppo che nella vita svolge professioni diverse nell'ambito dell'istruzione, della formazione, dell'imprenditoria, esperti di reti commerciali, tecnici ambientali.
Nel nostro quotidiano, i valori che ci legano sono quelli della consapevolezza che la pace dipende dalla parità dei diritti fondamentali della persona e che la conoscenza è lo strumento fondamentale per la propria sussistenza dignitosa e libera.
Un giorno il fato ha voluto che ci incontrassimo, i nostri occhi avidi di sapere e la voglia di allargare i nostri orizzonti hanno fatto si che non ci lasciassimo più, fino ad unirci in un'unica forza: TUPENDE PAMOJA!
La collaborazione è stupefacente! Ogni secondo della nostra vita è ormai speso per un unico obiettivo e cioè i bambini dell'Africa.
Due di noi già dal 2012 si recano sul posto e precisamente in Kenya, dove la vita mette a dura prova l'essere umano, bambini malnutriti, malattie incurabili per mancanza sanitaria, povertà assoluta e abbandono completo di aiuti umanitari. Il nostro obiettivo è far si che tutto ciò non esista più!

 

Siamo una giovane associazione ONLUS nata dopo esperienze fatte in altre associazioni.
Abbiamo deciso che per realizzare il nostro progetto il modo migliore di partire era fondare Tupende Pamoja.
L’associazione Tupende Pamoja è nata senza scopo di lucro all’inizio del 2015 con grande soddisfazione dei soci fondatori che la pensavano già da tempo.
Siamo un gruppo che nella vita svolge professioni diverse nell’ambito dell’istruzione, della formazione, della imprenditorialità, esperti di reti commerciali, tecnici ambientali. Nel nostro quotidiano, i valori che ci legano sono quelli della consapevolezza che la pace dipende dalla parità dei diritti fondamentali della persona e che la conoscenza è lo strumento fondamentale per la propria sussistenza dignitosa e libera.
Il nostro fine è di realizzare per i meno fortunati, nei paesi poveri e specificatamente in Kenya, progetti che diano la possibilità ai villaggi più interni e remoti di vivere una vita dignitosa nel rispetto delle loro regole e della loro cultura, perché le radici sono importanti.
Porteremo loro delle infrastrutture al servizio della comunità e dei singoli.
Questo paese ha bisogni primari fondamentali come acqua, cibo, casa, sanità, scuole e lo sviluppo tecnologico può essere la leva decisiva per far sì che il suo tenore di vita sia accettabile e migliori la vita di milioni di persone, facendogli raggiungere una autonomia di sussistenza, sfruttando al meglio quelle che sono le loro risorse ambientali, culturali e sociali.
Non dobbiamo portare acqua e pane perché una volta finite le scorte, si tornerebbe al punto di partenza, ma dobbiamo far sì che sappiano procurarsi l’acqua e il pane aiutandoli direttamente, aiutarli con una solidarietà che sia formativa, aiutarli a conquistare la loro dignità attraverso la conoscenza, il sapere, la tecnologia.
I nostri primi progetti anche se molto ambiziosi, sono dunque la realizzazione di un campo fotovoltaico ed un pozzo per l’acqua potabile.
Perché un campo fotovoltaico?
Per illuminare le notti, per dare energia elettrica nelle case dei villaggi, per dare energia ai piccoli presidi sanitari, per dare energia alle scuole, per vedere una luce anche nel buio totale.
Perché un pozzo?
Qualsiasi acqua, quella del fiume, quella della pozzanghera, quella piovana, quella del rigagnolo, quella in cui si abbeverano gli animali, quella in cui confluiscono le deiezioni del villaggio… qualsiasi acqua lì non si misura dalla limpidezza, ma dal fatto che c’è e in qualsiasi condizione. Le donne fanno km ogni giorno per riempire una tanica d’acqua, nei villaggi non esistono condutture che portano acqua potabile, non esistono pozzi, esiste l’approvvigionamento giornaliero lungo i corsi d’acqua e le pozze stagnanti.
Tale acqua serve per uso alimentare e per lavarsi.
Entrambi i progetti sono già in essere noi siamo presenti in Kenya e i progetti sono seguiti da aziende italiane e kenyote, che hanno offerto la loro disponibilità e la loro esperienza per la realizzazione degli stessi.
Nonostante la crisi che toglie ossigeno all’economia la solidarietà è sempre molto grande e ci avvaliamo infatti della solidarietà e collaborazione di aziende italiane e keniote che contribuiscono in modo costruttivo alla realizzazione degli obiettivi che ci siamo prefissati.
Siamo orgogliosi di far conoscere un aspetto dell’Italia che s’impegna a favore delle popolazioni meno fortunate del sud del mondo e siamo qui perché vogliamo condividere con tutti voi il nostro futuro e far sapere che ci sono italiani che senza troppo rumore e clamore, nè luci della ribalta hanno il piacere di donare e lavorare per gli ultimi.
Come lavoriamo
Tutti gli utili che riusciremo a recuperare saranno investiti nei nostri progetti; noi stessi porteremo sul posto le risorse e saremo partecipi dei lavori d’installazione .
Puoi diventare un attivista della nostra associazione, ti aspettiamo Grazie TUPENDE PAMOJA!

Ogni Onlus deve avere delle connotazioni legali ben precise: deve essere iscritta in un pubblico registro, avere un atto costitutivo visibile e un codice fiscale assegnato dall'Agenzia delle Entrate.
Di seguito troverete tutte queste informazioni:

• Atto Costitutivo

• Statuto

• Codice Fiscale